SPEKTRUM - S/T (2003)

SWEDEN
GENRE: PROG
LABEL: PROGRESS RECORDS
WEBSITE: OFFICIAL SPEKTRUM
REVIEWED: 2003 APRIL 30TH
RATING: 80/100

 

 

Il 2003 registra la nascita di una nuova band europea che si aggiunge alla già folta famiglia progressiva rinvigorita come da tempo non si vedeva da uno straordinario ritorno di interesse…Ma a noi non piaceva che rimanesse un genere di nicchia ??
Non penso che di supergruppo si possa parlare perché dietro agli Spektrum si celano 4 musicisti dal discreto curriculum che hanno militato in formazioni nordiche come Cross, Grand Stand e Galleon e con i quali hanno lasciato ai posteri album di valore sicuramente accettabile ma non certo stratosferico (soprattutto i Galleon). A questi si aggiunge la bella voce di Lizette Von Panajott, se non sbaglio al suo debutto ufficiale.
La band si cimenta in un progressive sinfonico molto pomposo e melodico, vicino a quanto già proposto da Landmarq, Iq e compagnia, dominato dalle keys di Olov Andersson e dalla chitarra di Hansi Cross. Il tutto supportato da una freschezza ed originalità sempre ben accette e da un'ottima qualità della registrazione.
L'iniziale "Land Of Longing" e la successiva "Now" sono veramente ottime composizioni, suonate divinamente che lasciano intendere chiaramente lo spessore artistico della band svedese. "Perpetuum Mobile" è un brano strumentale con un tema principale molto azzeccato concluso magnificamente da un assolo di chitarra assai intenso , sulla scia di quanto avrebbero potuto concepire gli Arena di questi tempi.
L'album ha poi il suo epilogo con gli 8 minuti abbondanti di "Chemical Release", una rock song dal ritmo incalzante (alla Iq) che successivamente rallenta in un finale memorabile e sempre molto pomposo.
Se si escludono "The Quest" e "The Ivory Tower", 2 brani abbastanza sottotono rispetto al resto dove ottime sono le parti di tastiera ma meno quelle vocali, l'album ci propone un più che promettente saggio della creatività di questi ragazzi svedesi che hanno quindi posto basi molto solide per un futuro musicale garantito.
Siamo solo a maggio e non è ancora il momento per tirare le somme ma fino ad ora è senz'altro una delle migliori uscite del 2003 che vi consiglio di fare vostra.
Spektrum is a new european prog band from Sweden. Behind it there are 4 musicians well known in nothern europe who played for Cross, Grand Stand and Galleon and the beautiful voice of Lizette Von Panajott, maybe at her debut. It can't be considered as an actual supergroup because the aforementioned bands (except Galleon only) are probably totally unknown to most of you.
However, after having listened to this eponymous debut you could change your mind and consider it that way.
They play an exciting synphonic prog, very pompous and melodic, ruled by the wonderful Olov Andersson keys and Hansi Cross guitars. Sometimes it's very close to Landmarq and Iq music but they also are quite original and not so derivative.
"Land Of Longing", "Now", "Perpetuum Mobile" and the final track "Chemical Release" are really great tunes, exciting and played by skilled musicians, showing everybody their bright future to come.
It's only May and it's too early to make 2003 polls but I already can put this record among my favourites of these 5 first months. Have it !!

Luca Alberici