METAGAIA
PHONOGENIX (2005)

JAPAN
GENRE: AMBIENT
LABEL: POSEIDON/MUSEA
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REVIEWED: 2005 NOVEMBER 23TH
RATING: 75/100
 

 

Dietro al nome Metagaia si cela la figura di Haruhiko Tsuda, ex chitarrista degli Shingetsu, un gruppo molto noto in Giappone (soprattutto) come ottimo clone della musica dei Genesis.
Tuttavia è d'uopo precisare subito che l'acquisto di "Phonogenix" fallirà nel tentativo di soddisfare chi ha amato i Genesis e gli stessi Shingetsu. Haruhiko ha infatti abbandonato il prog romantico per cimentarsi in un ambito artistico molto distante, a metà strada tra la New Age, la musica d'ambiente (sostanziosa) e l' etnico.
L'album nasce, viene completato e pubblicato con molto fatica, essendo stato registrato tra il 1995 ed il 1999 ed avendo visto la luce solo quest'anno , presumibilmente anche grazie alla recente uscita di un concerto dal vivo degli Shingetsu.
La prevenzione che spesso il pubblico dimostra quando sente parlare di New Age, qui viene spazzata via da un lotto di brani che non rimangono mai sospesi nella loro inconsistente inutilità ma offrono quasi sempre un otiimo motivo per essere apprezzati.
I miei preferiti sono senz'altro il brano d'apertura "Divinity Rising", "Psyche Of Cloud", la malinconica "A Signal Glows In The Dark" ed "Home", così pregna di sapori ed umori orientali.
Ognuno di questi propone un largo dispiego di sintetizzatori, che creano melodie rilassanti ed incontaminate su cui si inseriscono la chitarra di Haruhiko, talvolta il sassofono e, nel brano di chiusura "Water Harp", anche il pianoforte dell'altro ex-Shingetsu Akira Hanamoto.
Un buon disco, utile per rilassarsi ma anche per domandarsi, come fa Haruhiko, se l'universo fisico sia solo una piccola parte dell'universo assoluto; inoltre ritengo che dal punto di vista strettamente musicale, non sfiguri affatto di fronte ai nomi più quotati del genere.
Hidden behind the monicker of Metagaia, there's the figure of Haruhiko Tsuda, who was the guitar player of Shingetsu, a japanese sinphonic prog act, well-known among the Genesis lovers.
However, this Metagaia's debut album called "Phonogenix", recorded between 1995 and 1999 and only recently recovered and released by Musea records, is really far from Shingetsu. So all the prog listeners should be warned of it.
Haruhiko definitevely abandoned progressive rock and now he plays a so relaxing music half-way between New Age, Ambient and ethnic music.
I think you should unprejudiced listen to this work and, believe me, you will find lots of songs deserving your deep attention: "Divinity Rising", "Psyche Of Cloud", the melancholic "A Signal Glows In The Dark", "Home", so impregnated with oriental tastes and moods and finally "Water Harp" featuring the other ex-Shingetsu Akira Hanamoto on the piano .
A very fine album, good for relax yourself, very good for listening a melodic but so substantial music and useful to ask yourself if "our physical universe is merely a tiny part of the whole one".

Luca Alberici