EDGON HEATH
NEBULA (1996)

HOLLAND
GENRE: PROG
LABEL: CYMBELINE
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REVIEWED: 2002 APRIL 21TH
RATING: 60/100
 

 

Questo è il quarto cd dei 13 anni di attività accumulata finora dagli olandesi Edgon Heath ed è il lavoro con cui ho fatto la conoscenza dei 5 musicisti, tra cui figurano anche gli italiani Aldo Adema e Marcel Copini: ci propongono un rock progressivo abbastanza tecnico, con tutti gli ingredienti al loro posto e dosati con equilibrio, a volte più pomp, in altre occasioni semplicemente rock (con qualche inclinazione Aor) con una chitarra ritmica abbastanza robusta.
Dopo aver ascoltato i primi 2 brani ho subito pensato ai Rush come principale influenza, ma proseguendo il percorso sono subentrate reminiscenze floydiane e qualcosa degli ultimi Pallas, ma senza alcun riferimento evidente e prioritario alle bands che ho citato. Il cd vive di momenti buoni, come l’iniziale "Hail To Your Heart", e "As Ripley Would Say.." e di momenti molto meno buoni, come in "Little Human" ed in "Dead Meat" dove c’è poca ispirazione ed i cambiamenti di ritmo suonano un po’ troppo meccanici e forzati. Buono il timbro vocale di Maurits Kalsbeek (mi ricorda il cantante dei The Brave, band Aor/Christian americana della scuderia dei fratelli Elefante) e le capacità tecniche del chitarrista Aldo Adema.
In generale comunque mancano i veri spunti vincenti e l’ascolto tutto d’un fiato del disco si trasforma in un’impegnativa corsa ad ostacoli.
In definitiva un buon album ma inesorabilmente destinato a confondersi nella mischia ed a non lasciare tracce indelebili del suo passaggio.
Edgon Heath are from Holland, with a career of 13 years over their shoulders and 4  releases. "Nebula" is the last one but the first one for me.
They play an hi-tech progressive rock with Us Aor veins, a large use of keyboards but several strong guitar passages. I think they’re mainly influenced by Rush, Pink Floyd and Pallas but there’s nothing really exciting inside, some good moments and others much less. The singer Maurits Kalsbeek does a very good job: his voice sounds like The Brave singer, an american christian rock band produced by Elefante brothers.
A fairly good cd but unable to leave traces of itself for the future.

Luca Alberici